ClaudiaZuncheddu.net

NOnucle-NOscorie. Cronache da sotto il Palazzo del Consiglio.

 21745030 10210944330908955 599976122 o

Martedì 12 settembre. Il Comitato NOnucle-NOscorie, ha indetto un sit-in sotto il Palazzo del Consiglio della Regione c.d. Autonoma. La gente arriva, la stampa sarda pure, si alternano gli interventi per ribadire che i sardi hanno già detto NO al sito unico delle scorie nucleari in Sardegna.

E’ il solito copione che ripetiamo, sempre attenti a non retrocedere in questa lotta sfiancante. Arriva persino il Presidente del Consiglio Ganau, scortato o che scorta, l’assessora all’Ambiente Spano. Ci raccontano che anche loro dicono NO e che devono ancora completare le osservazioni, la cui scadenza è prevista per domani 13 settembre. Sconcertante il lungo silenzio e le difficoltà nel partorire le osservazioni  a poche ore dai termini previsti per la presentazione.

Il problema delle osservazioni sull’inadeguatezza della Sardegna ad ospitare il mostro radioattivo, lo riteniamo comunque solo formale. Il problema non è di adeguatezza o inadeguatezza. Ciò che conta è che si imponga il rispetto della decisione del Popolo che vive da sempre in questa Terra.

Ganau e Spanoi? Deboli e poco credibili. Sono la somma del disorientamento del Consiglio e della spregiudicatezza della Giunta.

Il Consiglio sulla minaccia del deposito unico delle scorie nucleari che fa? Boh! Niente. E’ caduto nell’oblio…

Ma ciò non deve sorprendere. Il Consiglio Regionale si è auto-delegittimato. Non da oggi ha abdicato a favore di altri poteri. Purtroppo produce esorbitanti danni da dipendenza. Alza e abbassa la mano cercando di obbedire nel migliore dei modi agli ordini. Sempre pronto a dire tutto ed il contrario di tutto.

E visto che in questo periodo si parla tanto di Sanità, proteggiti lo stomaco prima di leggere le notizie sulla stampa… notizie purtroppo fedeli.

Alta la guardia!

Claudia Zuncheddu

Lettera aperta agli Ordini dei Medici della Sardegna

Papyrus text fragment of Hippocratic oath. Wellcome L0005847EA

Lettera aperta agli Ordini dei Medici della Sardegna

 

Illustri colleghi

Il palese smantellamento della Sanità pubblica in Sardegna richiede ai medici e ai nostri Ordini professionali una netta presa di posizione.

La crisi in corso preannuncia la retrocessione del sistema sanitario di 40 anni. La Legge 833 del 1978, grande conquista di civiltà dello scorso secolo, ha fatto sì che sul diritto alla salute si superassero le discriminazioni sociali, che l’assistenza sanitaria fosse per tutti uguale e gratuita. Quella Legge che ha tutelato tutti a partire dai più fragili, oggi si disgrega per volontà politica. La deontologia ci impone di pronunciarci tutti per garantire un diritto costituzionale acquisito. 

Il Decreto Lorenzin sull’appropriatezza prescrittiva ha tagliato la prevenzione, quindi i controlli diagnostici e la possibilità di formulare diagnosi precoci con l’aumento futuro dei costi in termini di salute e di risorse economiche.  Ha limitato la libertà professionale dei medici sotto minaccia di sanzioni pecuniarie. Il tutto per trasformarli in contabili dello Stato in attesa della consegna del nostro Sistema sanitario pubblico nelle mani delle assicurazioni, delle lobby private della Sanità che celano grandi interessi e connivenze politiche.

A Roma come a Cagliari soffiano venti di guerra contro l’assistenza primaria e gli ospedali territoriali, senza sconti per le città.

L’imminente votazione in Consiglio del Piano di riordino della rete ospedaliera sarda e l’Ats sono i frutti avvelenati della Asl Unica voluta a Sassari. Di fronte alle forti reazioni di sindacati, enti locali e comitati territoriali, gli stessi politici autori del disastro prendono distanze dalle loro responsabilità. Ma i sardi attendono il loro voto in Aula.    

Noi auspichiamo una riorganizzazione del sistema ospedaliero, con investimenti tecnologici, valorizzazione delle risorse umane e professionali, con uno scambio continuo di esperienze dai grandi ospedali alle periferie e viceversa, in modo tale da omologare ai livelli più alti professionalità e competenze. Sosteniamo la razionalizzazione dei costi senza accorpare e chiudere gli ospedali ma migliorandoli e tagliando laddove in sanità si sperpera davvero.  

La soppressione di ospedali disorienterà ancor più le nostre cittadinanze già vessate dai ticket spesso insopportabili e dalle liste d’attesa che dicono a chiare lettere che per non morire, bisogna avere i soldi. Noi non possiamo permettere che la Sanità torni ad essere un privilegio di rango sociale ed economico.

Claudia Zuncheddu - portavoce Rete Sarda Difesa Sanità Pubblica

 

linkoristano: Sanità e riforme: Zuncheddu invita i medici alla mobilitazione

CagliariPad: Sanità Pubblica, Movimento Sardigna Libera chiede a Ordini professionali una presa di posizione "Il palese smantellamento della Sanità pubblica in Sardegna richiede ai medici e ai nostri Ordini professionali una netta presa di posizione"

sardegnanews: Sanità e riforme: Zuncheddu invita i medici alla mobilitazione

Cagliari Online: Sanità: ora Zuncheddu chiede ai medici di mobilitarsi "Noi non possiamo permettere che la Sanità torni ad essere un privilegio di rango sociale ed economico"

Unione Sarda 13-9-17 

lettera ordine medici

 

La Nuova Sardegna 23-9-2017

201709242015131000

 

STOP ALLE MINACCE. La Sardegna ha già bocciato il Sito Unico delle scorie nucleari

nonucle12

 

La criticità della situazione generale ci richiede di tenere alta la guardia su tutti i fronti. L’ennesima minaccia dello stoccaggio nella nostra Isola delle scorie radioattive italiane e non solo, non deve indurre distrazione rispetto alle altre lotte in corso.  

E’ importante la partecipazione al Sit in organizzato dal comitato NONUCLE-NOSCORIE. Ogni sardo ha il dovere di prendere posizione a livello individuale senza deleghe di rappresentanza. E' vero che il Popolo sardo si è già espresso attraverso il Referendum Consultivo con il 97% di sardi inequivocabilmente contrari all'installazione del Sito unico delle scorie nucleari in Sardegna. Tuttavia noi non dobbiamo fidarci dei governi dello Stato italiano e dobbiamo imporre che in primis la classe politica locale faccia chiarezza.

Nel rilancio di questa minaccia, in un momento storico assai complesso e che vede la Sardegna al centro di scelte fortemente antipopolari, riteniamo necessario verificare quale sia stata la presa di posizione della nostra Regione Autonoma.

- Il Presidente Pigliaru e la sua Giunta hanno risposto al Governo italiano? e se SI che cosa si sono detti?

- Hanno presentato le osservazione di incompatibilità entro i termini? 

- Hanno ribadito la legittimità del Referendum Consultivo e l'intenzione del popolo sardo ad opporsi con tutte le sue forze non solo all'installazione del sito radioattivo, ma perché la Sardegna esca una volta per tutte dai pensieri perversi della politica romana.

Se proprio vogliono pensarci, che lo facciano per togliere le mani dalla nostra Sanità Pubblica, dalla Scuola Pubblica, dai nostri territori devastati dall'occupazione militare, che ci pensino per risolvere il dramma delle nostre campagne di cui sono in buona parte responsabili, che lo facciano per restituirci quanto dovuto anche sul fronte delle Entrate Fiscali... e la lista dei debiti dello Stato italiano nei nostri confronti è molto lunga.

Seppur è doveroso presentare le osservazioni, come atto formale, va ribadito che al di là delle compatibilità o incompatibilità territoriali, la Sardegna è un’Isola abitata da un popolo che ha già detto:

NELLA NOSTRA TERRA NON C'E' SPAZIO PER NESSUN SITO NUCLEARE.

I sardi hanno il diritto di conoscere i contenuti delle interlocuzioni tra Regione Autonoma della Sardegna ed il Governo italiano. Presidente Pigliaru e assessori, informino pubblicamente il Popolo che rappresentano, così come è consuetudine in tutti i sistemi democratici.

Sardigna Libera

Il Pubblico Ministero Domenico Fiordalisi lascia la Sardegna

fiordalisi

Ritengo che a questo esponente dell’Amministrazione giudiziaria dello Stato italiano, come sarda e convinta indipendentista, i sardi debbano qualche riconoscimento. 

Abbiamo appreso la notizia del suo passaggio di ruolo da capo della Procura gallurese a quello di Giudice di Cassazione. Con questo prestigioso riconoscimento, dopo nove anni di grandi fatiche alla ricerca di soluzioni di giustizia per la nostra Terra devastata dagli abusi, ora deve lasciare la Sardegna e con essa numerose azioni  incompiute, a partire dal caso giudiziario sulle ricadute devastanti per la salute ambientale e delle popolazioni dovute alle esercitazioni militari nel Poligono di Quirra.

Ci incontrammo la prima volta a Sassari ad un convegno sull’ambiente sardo, io medico e lui Procuratore della Repubblica a Lanusei. Inevitabilmente Fiordalisi aprì un’interessante varco sui reati impuniti a danno del nostro ambiente. Recepii in modo chiaro il messaggio della carenza della giurisprudenza in materia ambientale ed il suo intrecciarsi con gli affari, affari di Stato, affari delle lobby private.  

Alla fine del convegno, molto partecipato, ricordo che con poche parole di saluto ed una stretta di mano, era chiara l’intesa e la condivisione sui valori universali da difendere: la salute, la bellezza e l’integrità dell’ambiente.  A quell’evento seguirono diversi scambi negli anni del mio impegno istituzionale nel Consiglio Regionale. Mentre io battagliavo sui tavoli del Consiglio, l’allora Procuratore battagliava nel Tribunale di Lanusei contro i reati legati alla militarizzazione e ai suoi disastri nei nostri territori a sud est della Sardegna.

Le nostre battaglie si sono ancora incrociate sulla presenza ingombrante dell’Emirato arabo a nord est della nostra Isola. Lui nel suo ruolo di Uomo di Legge ed io di semplice politico e medico.

Domenico Fiordalisi nel suo operato in Sardegna è stato un Uomo di Giustizia che non ha avuto paura di difendere i diritti dei sardi contro gli abusi ed i soprusi perpetuati dallo stesso Stato di cui lui è un autorevole rappresentante.

Mentre andrà a Roma portandosi per sempre, così come ha dichiarato, la ricchezza umana e cultuale dei sardi ..la bellezza della natura, i colori splendidi di quest’Isola, noi  gli siamo riconoscenti per essere stato un Uomo libero e davvero Uomo di Giustizia svincolato e al di sopra dei poteri di uno Stato da cui noi storicamente abbiamo sempre subito ingiustizie.

Claudia Zuncheddu – Sardigna Libera

 

Video della relazione del dott. Fiordalisi all'incontro Salute Ambiente Giustizia tenutosi a Sassari il 22-5-2012

salute ambiente giustizia: intervento del procuratore di Lanusei Fiordalisi. prima parte

salute ambiente giustizia: intervento procuratore Fiordalisi: seconda parte

 

Rassegna stampa

 

CagliariPad: I sardi devono molto a Fiordalisi, l’uomo di Stato che ora lascia la Sardegna

Casteddu Online: Fiordalisi lascia la Sardegna. Zuncheddu:”Se ne va un uomo che non ha avuto paura di difendere i sardi”

SardegnaReporter: Cagliari. Claudia Zuncheddu: Il Pubblico Ministero Domenico Fiordalisi lascia la Sardegna

Santa Teresa Gallura Online: Cagliari. Claudia Zuncheddu: Il Pubblico Ministero Domenico Fiordalisi lascia la Sardegna

SardegnaNews: Cagliari. Claudia Zuncheddu: Il Pubblico Ministero Domenico Fiordalisi lascia la Sardegna

SardiniaPost: Il pm Fiordalisi, uomo di Stato che lascia la Sardegna

geosnews: Cagliari. Claudia Zuncheddu: Il Pubblico Ministero Domenico Fiordalisi lascia la Sardegna

SardaNews: Fiordalisi lascia la Sardegna. Zuncheddu:”Se ne va un uomo che non ha avuto paura di difendere i sardi” 

SardegnaOggi: L'opinione. "I sardi devono molto a Domenico Fiordalisi"

 

 

 

 

Newsletter

Ricevi le ultime news direttamente sulla tua casella di posta elettronica. Iscriviti alla newsletter:
Firma la petizione!
Firma la petizione!

Attività

loader

Ultimi Commenti

  • Ettore Gasperini De ... ha scritto Leggi tutto
    Mettete molta Attenzione!At... 7 days ago
  • Ettore Gasperini De ... ha scritto Leggi tutto
    PARIS ! SARDIGNA ! PARIS!!!... 7 days ago
  • Ettore Gasperini De ... ha scritto Leggi tutto
    QUANTO SOTTO ESPRESSO PRIMA... 7 days ago
  • Chiara Serra di S.M... ha scritto Leggi tutto
    Bellissime frasi ,sono d'ac... 29 days ago
  • Chiara Serra di S.M... ha scritto Leggi tutto
    Bellissimo ,sono d'accordo 29 days ago

Archivio News

Dai il tuo contributo Azalai on-line (indicare il decimale con il punto)

Importo devoluto: